Ti è stato detto che oggi avere una solida presenza online è cruciale per il successo di ogni attività, hai investito per creare un sito web e adesso ti sembra che non sia cambiato niente? Ho una notizia per te: questo succede perché hai fatto solo metà del lavoro. Un portale online non è niente senza la giusta cura. Ecco perché il tuo sito non rende come vorresti.

Chi semina SEO raccoglie traffico

seoSe il contatore visite del tuo sito è più immobile di un elettrocardiogramma piatto, scommetto che stai trascurando la tua SEO. Oppure stai facendo qualcosa di non completamente corretto. Come spiego nel nostro corso SEO, ci sono una serie di interventi imprescindibili per ottimizzare il proprio sito web.

  1. Per esempio devi imparare a scegliere le parole chiave giuste e a utilizzarle dove e in quantità necessaria.
  2. Cerca inoltre di ottimizzare la struttura del tuo sito, assicurandoti di avere un menu di navigazione efficiente e che tutte le pagine web del tuo sito siano correttamente linkate. Inoltre se una pagina è secondo la tua strategia SEO importante, allora cerca di avere link interni, che puntano a questa, su pagine di primo livello.
  3. L’internal linking, inoltre, può essere d’aiuto per individuare la struttura del tuo sito e fare capire ai motori quali sono le pagine più importanti. Quindi, come per esempio abbiamo fatto noi inserendo nel primo paragrafo un link che riporta al nostro corso SEO, utilizza diversi ancor text per non essere ripetitivo, ma cerca di veicolare il traffico sui contenuti che per te hanno più importanza.
  4. Se vuoi un aiuto per curare la SEO del tuo sito web su WordPress, puoi installare SEO by Yoast, un plugin che usiamo anche noi su Webipedia.
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Essere conosciuti aiuta sempre

Perché il tuo sito non rende? Probabilmente stai contando solo sulla possibilità che siano gli utenti a venire da te anziché andare tu stesso in cerca di utenti. Se vuoi accrescere la tua reputazione su Internet devi darti al cosiddetto link building.

Si tratta di fare in modo che altri blog e siti web pubblichino uno o più link ai tuoi contenuti. Nel farlo assicurati che si tratti solo ed esclusivamente di siti di qualità, altrimenti potresti ottenere l’effetto opposto. In alternativa puoi anche fare del guest blogging, ovvero scrivere come blogger ospite su siti appartenenti al tuo campo.

Sei abbastanza social?

Social-Media

Chi ha un sito web non può limitarsi a pubblicare una foto delle vacanze sul proprio profilo Facebook. Devi creare una fanpage o account aziendale sui social network più utilizzati e che si sposano bene con quello che fai. Facebook, Twitter, Pinterest, Google+ e LinkedIn oramai sono quasi uno standard per chi vuole ottenere più traffico sul proprio sito web.

Ricorda di aggiornare i tuoi profili costantemente, di invitare le persone a seguirti e di inserire i link social sul tuo sito web. E se sei in vena di un piccolo investimento – con un grande ritorno potenziale – quasi tutti i social network offrono la possibilità di promuovere i tuoi post o il tuo profilo. In questo modo crescerai ancora più in fretta.

Il tuo sito non rende per questioni di ottimizzazioni mobile

Proprio così: uno dei motivi perché il tuo sito non rende è che ti sei dimenticato di ottimizzarlo per dispositivi portatili. Oggi infatti le persone navigano su internet più con smartphone e tablet che con il pc. Fai in modo che la tua grafica sia reattiva e che le funzioni non risentano del cambiamento di display.

Nota bene: Da un pò di giorni Google ha comunicato che il fattore responsive, ovvero l’ottimizzazione del sito per una corretta visione su dispositivi mobile, verrà preso in considerazione anche per il posizionamento sui motori di ricerca. Quindi direi che ora non si ha scampo: avere un sito responsive è un obbligo!

Hai capito perché il tuo sito non rende? Inizia subito a correggere gli errori che hai commesso. Ma prima di tutto, se ti è stato utile, condividi questo articolo!

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